Saturday, May 31, 2008

La cameriera è giovane, bionda, una di quelle bellezze non appariscenti, ma sembra splendere. È uno splendore di giovane madre. Nulla sembra turbare questa sua serenitá.
Serve tutto lei, da sola, nella creperie bretone a dieci minuti da qui. Saranno 10 tavoli. Il bimbo addormentato fasciato sulla sua pancia, o poppante, come nulla fosse, mentre lei continua a servire gli ospiti.
Gli occhi le luccicano, le guance arrossate per la fatica, una voce dolce e melodiosa. Il marito un omone serio, grosso, che non sorride mai. Esce di tanto in tanto dalla cucina, nel grembiulone non piú bianco, a portare un piatto. Il bimbo ha una faccina tonda e gli occhi neri e curiosi. E fa parte dell'atmosfera da campagna almeno quanto il cane dietro il separè. I tavoli e la decorazione un po' troppo volutamente bretoni per i miei gusti. Del nuovo invecchiato. Ad ogni modo crepes e cidre sono favolosi.
Ma il vero gioiello del locale è lei, la mamma, giovanissima, con le sue guance rosse e il bimbo al seno.


1 Comments:

Blogger Unknown said...

mmh..bretone eh..? io non sono mai stata in bretagna, e non ho idea quindi, di come possa apparire l'erredo bretone...eh beh, vorrà dire che mi ci dovrai proprio portare in questa creperie..;)saluti

3/6/08 1:45 PM  

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