Friday, November 30, 2007

non ho contato i giorni ma questo comincia a sembrarmi il periodo piú lungo finora, senza sue notizie.

il suo pensiero mi segue ancora, ma come un'ombra irreale e incorporea. comincio ad arrendermi all'idea che finisca tutto qui. per quanto mi sembri assurdo e impossibile che sfili via cosí silenziosa, questa fine, senza colpi di scena, innocua e praticamente solo sognata. un'altra perla sulla mia collana delle non-storie collezionate con tanta dedizione. una preziosa peró. ti lascio andare mio romantico compagno.

mi sveglieró un domani abbracciata a un uomo spiritoso e passionale, promesso. perché qualcuno mi ha detto l'uomo che mi ci vuole è cosí ;)

Ich habe die Tage nicht gezählt, aber dies schein mir der längste Zeitraum, bisher, ohne ein Lebenszeichen von ihm.

Sein Gedanke folgt mir wie ein Schatten, unwirklich und ohne Gestalt. Ich beginne mich der Vorstellung zu ergeben, dass alles hier enden wird. Auch wenn es mir absurd und unmöglich erscheint, dass dieses Ende sich einfach so auflöst, ohne Überraschungen, harmlos und praktisch nur geträumt. Eine weitere Perle auf meiner Kette der nicht-gewesenen-Geschichten, mit so viel Hingabe gesammelt. Aber eine wertvolle. Ich lasse dich ziehen, mein romantischer Gefährte.

Ich werde eines Tages erwachen in den Armen eines witzigen und leidenschaftlichen Mannes, versprochen. Weil jemand mir gesagt hat, dass der Mann den ich brauche so ist ;)

Thursday, November 29, 2007

Bei der Erinnerung an deine Berührung
zieht es Hoffnung wie ein kalter Wind
durch meine offene Seele und brennt.

Sunday, November 25, 2007

ho lasciato il pensiero di lui come una vecchia pelle. ho continuato a pensarlo finché non si è staccata tutta, le scaglie opache e quasi trasparenti. ritorno in me dove il pensiero di lui era piú vivo. e lo trovo freddo - di quel silenzio che hanno i posti deserti.
riemergo con un respiro profondo. sollevata e di nuovo disposta a pensare ad altro.

ma mi accorgo di aspettare ancora.

Saturday, November 24, 2007

Vi ho mai parlato di Eric?
Eric porta un orecchino. È di origine slovacca. Ed è il mio insegnante di nuoto. Ogni volta che ci vediamo mi chiede se sono ancora nubile. Io rispondo confermando con rammarico. Ogni tanto gli chiedo di presentarmi i suoi amici. O mi diverto a stuzzicare la sua fantasia con qualche accenno alle mie frustrazioni d'amore. Tipo che sono tutti sposati ormai.

Oggi, mi ha cacciato avanti e indietro per la vasca per quelle che mi son sembrate centinaia di volte. Uscendo ha fatto un commento che giá si perdeva nella sua risata in falsetto e gorgogliante. Non sempre capisco il suo francese veloce, le sue amichevoli provocazioni. Gli ho chiesto di ripetere. Una seconda volta. Gli ho detto che non capivo nulla. Lui se n'é andato ridendo, che secondo me pensava che avessi capito benissimo e fosse un modo per evadere una risposta. ;)

Wednesday, November 14, 2007

Ok. Lo so. Mi ripeto da mesi. Con piccole e sopratutto inutili digressioni.

Ed è vero sono passate settimane. Sono pazza a pensarci ancora. Lo ammetto pazza. Ed è ora che smetta. Se solo riuscissi a trovare l'interruttore... maledizione.

Monday, November 12, 2007

C'avete mai voi, un sentimento di certezza improvviso e completamente immotivato? A me ogni tanto succede - sulle cose piú svariate. E siccome qui ultimamente sono un po' monotematica, ovviamente indovinerete subito di chi si tratta.

Ecco. Lunedí scorso mi sono alzata con la convinzione che ora lui sapesse come andrá a finire. Senza che peraltro la mia illuminazione metafisica mi dicesse come finirá.

Questa storia che ha continuato ad alternare, presa nell'incertezza tra la voglia di avvicinarsi e il timore di farlo davvero. In cui continuiamo a dire addio per poi ricercarci. Eppure una decisione bisogna prenderla, in un senso o nell'altro. Voglio dire, anche non decidersi é una decisione. E in fondo abbiamo entrambi giocato con quest'ambiguità. Entrambi abbiamo escluso a parole eventualitá che però sono presenti. Per poi riagganciare il discorso come nulla fosse.

Ora, io mi sono svegliata con l'idea che in fondo lui la sua decisione l'abbia presa. Forse non se ne è reso ancora conto. Forse tentenna ancora a mettere in pratica - in un senso o nell'altro - ma in fondo il mio sesto senso dice che ha deciso.

E che io aspetto di sapere cosa.

Sunday, November 04, 2007

Abschied

Du fühlst Dich so verdammt gut an,
so wie Ankommen,
an einem kalten Winterabend,
in ein warm beleuchtetes Haus.

Wie an jenem Abend
als Du meine Wangen
mit den Händen wärmtest.

Sogar Deine Erinnerung ist Wärme.

Du fühlst Dich so an...
so wie endlich nicht mehr suchen.
Das, glaub ich, fühlt sich so an.