Friday, March 31, 2006

la mia pelle é timpano
sottile, oggi
su cui la vita
su cui la vita picchia
rabbiosa i suoi
bassi

Wednesday, March 29, 2006

J’espère que vous appréciez que me donne de la peine maintenant! Hier j’ai comence le cours du français. Je me suis bien diverti: on a discutè du le grève en France. Qu’est-ce que vous pensez du CPE? Les Français sont exaggéré? Ou ces tumultes sont le signe de une mauvaise européenne?

Döner auf Brüssler-Art. Ja, genau, mit Pommes. Kein Kommentar!
\ Pommes sono patatine fritte... e normalmente non vanno nel Döner...


Sunday, March 26, 2006

"Ich will da sein
Wenn die Zeit einfriert
Ich will da sein
Wenn sie explodiert
Und wenn sich dabei
mein Verstand verliert
Ich will da sein
Wenn es passiert"

BRÜSSEL an Schwanz - Es war einfach großartig! Mehr brauche ich gar nicht zu sagen! Flippich sprang Judith auf der Bühne herum und äusserte ihre Enttäuschung über Mannekin Piss - ein bisschen muss man ja wohl auch den Flair der Stadt integrieren. Sie hatten jedenfalls beim Spielen und wir beim Zuhören eine Menge Spaß!

\breve spiegazione: sono stata al concerto di Wir sind Helden, un gruppo tedesco il cui secondo CD è uscito l'anno scorso (avete presente Aurèlie... ecco, è loro). Tutta la comunità tedesca di Bruxelles era presente al concerto, ma non solo - almeno un paio di rumeni li abbiamo portati noi! E vi assicuro che si sono divertiti! Quindi andate a dare un'occhiata alla pagina web... http://www.wirsindhelden.de. Si puó anche ascoltare l'inizio delle loro canzoni!



If there is one thing I will never get tired of, here in Brussels, it's of looking at the marvellous "sinuous lines - organic tendrils, feminine curves and floral motifs" (l.p.) from the end of the 19th and the beginning of the 20th century. Though it's easily becoming too much when you charge a room with furniture, doors, windows and decorative objects all in the art nouveau style (like I've recently seen in the exposition on Mr. S. Bing) the single façades, tables, cupboards have in my perception an astonishing elegance. My absolute favourites are the "intricate wrought-iron balconies" (l.p. again). They really deserve close attention: you hardly find two similar ones in the whole city, and in combining lightness and elegance with their rustical appearance they are always a feast for the eyes.

Ich kann mich nicht nur auf eine Sprache beschränken - das geht einfach nicht! Dafür ist der mix/mélange/miscuglio einfach zu groß in meinem Kopf und in meinem Alltag. Außerdem habe ich doch soo viele liebe und nette Freunde, denen ich am liebsten alles erzählen würde, nur komm ich mit den E-Mails nicht hinterher. Also möchte ich auch die deutsschprachige Leserschaft hier willkommen heißen. Feel free to post your comments and tell your own stories!


Friday, March 24, 2006

Ohi ohi! Mi fa male tutto. Carn’ crevada, per dirla in trentino (Mammà mi faceva notare recentemente la somiglianza con „Je suis crevée“). La causa è banale: ho ripreso ieri a giocare a badminton. È stata una bella sfida contro H., un armadio d’uomo che per mia fortuna era un po’ che non giocava. E ora mi fa male tutto, dalla punta del naso (costretto a puntare sempre in alto) fino ai piedi – per non parlare delle spalle, delle braccia, della schiena... In qualche modo è un dolore fisico diffuso con valore simbolico. Mi sento cosí anche internamente. Comincio a sentire la stanchezza dovuta a tutte le volte che mi sono persa in questa cittá, alla fatica di ricominciare di nuovo da zero a fare amicizia, a ricostruirsi una routine quotidiana, al caos di lingue (tedesco, italiano, inglese, francese e olandese), alle piccole sfide come organizzarsi un cellulare, capirci qualcosa delle centinaia di mail che arrivano attraverso tutte le mailing list al lavoro (metá in francese, metá in inglese), di meeting technici sullo sviluppo sostenibile o la delocalizzazione delle imprese. Poi tutte le persone e nomi da ricordarsi, compresa la sezione di appartenenza, i compiti, l’ultima cosa concordata...

Insomma, non mi rimane che consolarmi con una bella gaufre! :-)


Tuesday, March 14, 2006

Sono ormai quasi quattro settimane che sono arrivata a Bruxelles. E ho voglia di raccontare le mie piccole storie quotidiane. Per gustarle meglio. Rileggerle tra qualche mese. E naturalmente leggere i vostri commenti.

Quindi - voilà. Eccomi online!